Villa Comunale

La Villa comunale di Crotone è stata considerata per diversi decenni il "giardino" della città, uno spazio pubblico immerso nel verde, con piante e alberi secolari, che la comunità locale amava frequentare nei momenti di svago. Una vera e propria area protetta nel cuore e nella memoria dei cittadini crotonesi, che oltre a perimetrare la parte più antica e monumentale del centro storico, si affaccia sul mare.

E’ nata tra la fine dell’Ottocento e il primo ventennio del Novecento, in un periodo di forte cambiamento urbanistico della città di Cotrone. La sua realizzazione, infatti, è da collegare all’evento del 1867, quando il Sindaco della città Raffaele Lucente fece abbattere parte del circuito difensivo per esigenze di igiene e salute pubblica del centro storico. Furono così demoliti il bastione Petro Nigro e Villafranca - che inglobavano la spazio attuale della villa - per asfaltare il viale Regina Margherita. Nei decenni successivi l’Amministrazione Comunale di Crotone acquistò lo spazio e lo convertì in un oasi verde pieno di atmosfere suggestive che allietava le passeggiate e gli incontri di bimbi e adulti.

La Villa comunale si stende entro un’area di circa 2 ettari e risulta accessibile da più ingressi sui diversi livelli: due nella parte superiore, lungo Discesa Fosso; uno intermedio, lungo il fossato del Castello; uno nella parte inferiore, su Via Regina Margherita. Al suo interno si ergono tutt’ora importanti beni artistici e monumentali che fanno parte dell’antico circuito difensivo d’età medievale e rinascimentale: la Torre Aiutante del Castello Carlo V e il Rivellino del Fosso - che i crotonesi chiamano bellavista per il suggestivo panorama che si ammira del porto e dell’intera costa jonica crotonese.

Oggi la Villa Comunale è un luogo pubblico con grandi potenzialità, anche se per lunghi anni è stata abbandonata a se stessa e lasciata lentamente deperire. Il luogo, al momento, appare privo della necessaria cura e non interessato da iniziative che ne aumentano il valore urbano, sociale e culturale della città.

Il progetto "Villa in rete" può rappresentare un occasione di riconversione del luogo, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare uno dei principali luoghi ambientali intorno al quale si è sviluppata, nel corso degli anni, l’identit` locale. Con questa iniziativa si intende riposizionare in questa area di pregio del centro storico una serie di funzioni urbane per rilanciare uno spazio dove realizzare progetti e sviluppare la creatività, favorendo il coinvolgimento dell’associazionismo e dei cittadini come parte attiva di un progetto che mira alla sostenibilità e all’inclusione sociale.